Texto
La fede dei cristiani spiegata ai non cristiani
Qual é o cerne da fé cristã? O que os cristãos têm em comum com budistas, judeus, hindus ou muçulmanos? O que os diferencia? Anselm Grün, com a sua própria experiência e profundidade, pretende apoiar os cristãos que procuram a sua própria identidade, ajudando-os a superar a "névoa da incerteza". Para atingir esse objetivo, ele chama a atenção para a essência do cristianismo, independentemente das várias confissões, e considera como interlocutores particulares tanto os seguidores de outras religiões quanto os cristãos que se distanciaram de suas raízes cristãs. Para Grün, ser crente é continuar a dar conta daquilo que nos sustenta, daquilo para que vivemos; significa continuar a interrogar-se sobre quem é Jesus Cristo para nós, continuar a interrogar-se sobre a forma como se encaram os problemas da vida humana: o sofrimento e a culpa, doença e morte, trabalho e vida cotidiana, amor e prazer.
Bibliografia: p. 207-213.
Qual è il nocciolo della fede cristiana? Che cos’hanno in comune i cristiani, con i buddhisti, gli ebrei, gli indù o i musulmani? Che cosa li distingue? Anselm Grün, con l’esperienza e la profondità che gli sono proprie, si propone di sostenere quei cristiani che sono alla ricerca della propria identità, aiutandoli a superare la “nebbia dell’incertezza”. Per raggiungere tale scopo, egli punta l’attenzione sull’essenza del cristianesimo, indipendentemente dalle diverse confessioni, e considera come particolari interlocutori sia i seguaci di altre religioni, sia i cristiani che si sono allontanati dalle proprie radici cristiane. Essere credenti significa per Grün continuare a rendere conto di quello che ci sostiene, di quello per cui si vive; significa continuare a domandarsi chi sia per noi Gesù Cristo, continuare a interrogarsi sul modo in cui si affrontano i problemi della vita umana: la sofferenza e la colpa, la malattia e la morte, il lavoro e la quotidianità, l’amore e il piacere.
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